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mercoledì 9 luglio 2014

La moda: orgoglio italiano

L’Italia e la moda un connubio nato dopo gli anni ’50. 

Durante tutto il ventennio fascista il settore tessile non fu mai una priorità del Duce, la clientela europea di classe alta si riforniva a Parigi, città della moda e dell’eleganza. Da buon campagnolo, Mussolini,  ripudiava lo sfarzo, le frivolezze, le donne magre e quelle con poco pudore, i vestiti servivano per coprirsi... 
Le donne italiane furono allontanate dalle tentazioni della moda paragina e ricondotte all'amore per una moda nazionalista. Così nel 1935 istiutì la Camera Nazione della Moda (istutuzione ancora esistente) che obbligava alla produzione interna, al divieto di comprare materie prime all’estero (al limite che non fossero colonie italiane) e alla certificazione italiana di ogni creazione.
Le donne europee già negli anni ’20 iniziavano ad emanciparsi, liberatesi dei corsetti, inseguendo una moda maschile ma sofisticata, comoda ma sensuale, sfacciata ma elegante dettata dalle icone del momento Chanel, Vionnet e l’italiana Elsa Schiapparelli, stiliste al centro dell’attenzione internazionale.
Con la seconda guerra mondiale aumentarono le restrizione e l’italia rimase senza moltissime materie prime per la produzione di abiti. Il divieto dell’uso del cuoio e dell’acciaio spinsero un calzolaio italiano, Salvatore Ferragamo, ad abolire il tacco e ad inventare... una scarpa che snellisce la figura, versatile, divertente e comoda: le zeppe in sughero, non sapendo ancora che avrebbe rivoluzionato la storia della moda.
Dopo la seconda guerra mondiale, con una povertà che faceva da protagonista, le donne impararono l’arte delle creazioni fai da te con le tele che avevano a disposizone; ma nonostante la fantasia, i bombardamenti, la povertà e la difficoltá dei rifornimenti finirono per condurre le donne della classe medio/bassa all’indifferenza verso qualsiasi tipo di moda.
Nel 1951, l’Italia scopre il fascino dell’alta moda, grazie al marchese Giovanni Battista Giorgini che organizzò la prima sfilata italiana a Firenze.
Nasce l’esigenza di qualcosa di “nuovo”, di cambiamento; la gente aveva voglia di spogliarsi, di togliersi quei vestiti che gli ricordavano la povertà e le brutte esperienze causate dalla guerra. Nasce cosi’ un bisogno di distinzione e di identificazione sociale rompendo con la tradizione e con il passato per schierarsi dalla parte di società che proiettava benessere nella vita degli italiani. 
Nasce il sistema delle taglie e il prodotto confezionato inizia la sua distribuzione nei grandi magazzini.  
Con il trascorrere della ripresa economica il consumatore medio con un tenore di vita che andava migliorando, incominciò a diventare piu’ selettivo e ad umentare il suo desisderio d’acquisto. Il vestiario quindi cominciò a diventare un fenómeno di massa e largo consumo, comportando cosi’ anche un’accelerazione dei ritmi di innovazione della moda.
Il successo nazionale e internazionale del sistema moda italiano fu dovuto alle maggiori richieste di acquisto da parte del consumatore che provocò la nascita di una grossa competitivita’ del sistema industriale e distributivo. Per combattere la competitivita’ gli stilisti italiani avvelendosi della produzione industriale puntarono sull’innata creativita’ e culto per la bellezza, realizando prodotti si industriali ma di grande qualita’, appetibili sia per l’Italia che per la domanda estera.
Si arriva così all’affermazione internazionale del Made in Italy, con il trionfante pret á porter degli anni ’70 e ’80 quando il polo di attrazione per la moda diventa Milano. Si passa dall’Alta Moda al pret à porter, dalla minigonna di Mary Quant ai blue jeans e’ tutto un continuo rinnovarsi e alternarsi di stili mettendo in moto l’evoluzione della moda, anche se fino agli anni '80 non si puo’ parlare di moda in senso letterale/moderno come cambiamento repentino volto a soddisfare l’esigenza dei consumatori.
Dopo il pret à porter, nascono le “collezioni-diffusion”, terze linee che hanno lo scopo di attirare il consumatore medio, grazie al loro prezzo accessibile.

Il concetto di moda nasce sostanzialmente con la societa’ del consumismo arrivato in Italia grazie all’influenza straniera, in primis di quella americana. Ormai ci siamo impossessati di questo concetto e non riusciamo piu’ a sfuggirgli, anche chi non lo vuole ammettere e’ sotto il potere della parola moda. Il concetto si e’ molto ampliato nel tempo, anche se di fondo rimane lo stesso, la moda è sempre stata utilizzata per dimostrare il proprio status sociale, per distinguersi e per esternare il nostro pensiero. Da un lato troviamo la moda di massa, dove si segue una scia per sentirsi parte di un gruppo, e dall'altro, esclusività. Siamo convinti di poter scegliere, ma è la "moda" che sceglie per noi... creando prodotti appetibili in tutti i campi,  (non bisogna fare l'errore di pensare che la moda riguarda solo l'abbigliamento, riguarda anche la tecnología, l'alimentazione ecc..) e alimentando in noi un desiderio irrefrenabile di possesso.

giovedì 13 febbraio 2014

Vintage cool

giovedì 7 novembre 2013

Tutti pazzi per Firmoo ❤

Cos'è Fimoo
Se ancora non lo conoscete, dovete assolutamente rimediare... 
È un sito di shopping on-line specializzato nella vendita di occhiali. Cos'ha di speciale? 
Vende occhiali da vista e da sole di alta qualità a prezzi low cost!!! E da cosa si differenzia da un Outlet? 
Che gli occhiali sono all'ultima moda!!! 

Io porto gli occhiali da vista e nell'arco degli anni ne ho acquistati tantissimi e molte volte mi è successo che quelli economici avevano lenti veramente di scarsa qualità che mi hanno causato mal di testa e agli occhi. Infatti quando mi sono arrivati gli occhiali di Firmoo ero un pò scettica, ma appena li ho indossati mi sono subito ricreduta. SONO MERAVIGLIOSIIII!!!

DESIGN FASHION, ECONOMICI E LENTI PERFETTAMENTE GRADUATE!!! 

Con Firmoo Free Glasses avrete l'occasione di provare un paio di occhiali GRATIS!!! 
E Grazie al Virtual Try On avrete l'opportunità di provare virtualmente qualsiasi paio di occhiali. 
Basta caricare la vostra immagine per trovare un occhiale che si adatti meglio al vostro volto, confrontando anche diversi stili...
È FACILE, DIVERTENTE e davvero UTILE.

Io ho scelto questo modello: 



lunedì 9 settembre 2013

Un'irrefrenabile voglia di jeans ❤



Con l'arrivo dell'autunno la voglia 

di indossare un comodo paio di jeans 
è irrefrenabile.



D'estate il denim si trasforma in 
gonna, short o in abito ma 
d'inverno si converte in 
pantalone e camicia. 
Quest'anno il total look denim è d'obbligo!!!

Jeans: 
il capo d’abbigliamento più versatile degli ultimi due secoli. 
È un basico fondamentale in un armadio femminile,
perfetto per un appuntamento, 
per una cena con gli amici o con i parenti, 
per l'ufficio, 
il tempo libero, 
lo shopping e 
anche per un evento elegante. 
Cambiando solo gli accessori, 
con lo stesso jeans, 
otterrete outfit completamente differenti 
adatti sia per il giorno che 
per la sera.

lunedì 22 aprile 2013

Shopping a New York.


Durante la mia luna di miele a New York 
ho incontrato a Chelsea Market un negozietto carinissimo 
che avevo voglia di mostrarvi 
perchè vendeva tutto quello che adoro: 
moda, arte e design... ❤







mercoledì 26 dicembre 2012

I miei desideri di Natale fatti realtà

Dopo aver pubblicato un post sui miei desideri non posso far a meno di farvi sapere quello che realmente ho ricevuto!!! 

Tantissimi regali bellissimi ❤ ❤ ❤


Bimba y Lola

Pull and Bear

Vestito Mango

Rimini 1928

H&M

Kiko

Travalo

martedì 4 dicembre 2012

Stile, no moda.

Potrei parlare di me, ma penso che la gente mi possa conoscere 
meglio se parlo delle mie idee, di quello che penso, di quello che sento... Devo confidare che sono sempre stata atratta e appassionata di moda, di fotografia e dell’arte in tutte le sue accezioni. Credo che ognuno di noi abbia una dote o dono, qualcosa che ci caratterizza e che ci distingue dagli altri e credo che il mio sia capire, con un solo sguardo, qual’è il miglior look per una persona e al contempo come può nascondere i difetti e come esaltare i pregi. Mi piace di tutto, dal low cost al lusso, adoro entrare in un negozio e toccare tutti i tessuti in esposizione, provarmi quello che mi piace anche se non lo devo comprare ma semplicemente per scoprirne i tagli, le forme, i colori che più mi si addicono... 


Tutta la mia carriera universitaria si è incentrata sulla moda, ho letto un’infinità di libri e ho ascoltato tantissimi studiosi, stilisti, esperti nel settore ecc... E mentre facevo un lavoro che non c’entrava con la moda, il mio fidanzato mi ha detto, perchè non apri un blog? Così ho fatto ed è nato, Val’s Style, si chiama così per 2 motivi, il primo è che i miei amici spagnoli mi chiamano Val ed è un diminutivo del mio nome che adoro, invece in Italia solo Vale, e Style perchè penso di avere uno stile tutto mio che mi piacerebbe mostrare ai miei seguitori... 



È da tempo che volevo scrivere un post sui miei pensieri, ma ho sempre pensato ma a chi gli importa? Un giorno mentre leggevo la IT Fashion su http://www.grazia.it/moda cliccando a destra e poi a sinistra sono finita sulla pagina di Grazia per partecipare a "Blogger we want you". A dir la verità all’inizio non ero sicura di partecipare poi quando ho letto che c’era la possibilità di scrivere un post a ruota libera, ho pensato davvero che fosse la mia grande occasione. Semplicemente per dire quello che pensavo e per far sapere a tutto il mondo quanto ami la moda! 


Quello che mi affascina della moda: e’ il cambiamento repentino delle esigenze di una persona, e le aziende nella maggior parte dei casi con l’aiuto dei loro specialisti entrano nella nostra “mente” sanno quello che vogliamo e lo producono, ma in alcuni casi addirittura sono in grado di creare un’esigenza che ancora “ non esisteva” in noi. 

Vestirsi bene, seguendo il proprio stile, ci fa uscire di casa a testa alta e sicuri di noi stessi. Sembra una futilità ma guardarsi allo specchio e sentirsi soddisfatte, fiere ci fa sentire più donna, realizzata. Un esempio? Avere un colloquio di lavoro e essere di bella presenza già fa aumentare le nostre probabilità di assunzione del 50%. Questo è un esempio per spiegare quanto la moda è importante per ognuno di noi, anche per quelli che dicono di non seguirla. 

Ancora oggi molte persone seguono la moda per omologarsi in un gruppo per non sentirsi escluse, come per esempio chi compra un falso. Dunque io mi chiedo ma che soddisfazione puo’ esserci nel possedere una imitazione, facendola passare per vera? Se veramente vuoi seguire la moda ( che e’ solo un concetto) segui un tuo stile personale e unico. Ed e’ proprio questo il concetto che bisognerebbe acquisire e che mi piacerebbe diffondere: STILE, no moda. Essere veramente alla moda e’ avere uno proprio stile, una personalita’ che uno puo’ esprimere e non seguire qualcun altro che magari sbaglia. E’ lo stile che ci permette di distinguerci realmente, che dice chi siamo e cosa vogliamo trasmettere.











mercoledì 29 giugno 2011

La moda è di plastica.

E anche quest'anno la moda dell'estate è di plastica. Scarpe, orologi, occhiali e borse: i coloratissimi accessori dell'estate 2011 sono realizzati in plastica lucida, vernice vinilica o gomma ipercolorata. Materiali confortevoli, facilmente lavabili e ipoallergenici sono diventati gli oggetti più cool del momento.

La più famosa stilista di scarpe di plastica è Melissa, talmente geniale che è stata collaboratrice di grandi artisti come i designer fratelli Campana la stilista Vivienne Westwood. In questi anni Melissa ha dato un tocco di femminilità in più alle sue collezioni profumando ogni scarpe con una fragranza diversa.

Ballerina Melissa per i fratelli Campana, prodotte in tutte le varianti di colore.


Decollete colorate Melissa per Vivienne Westwood.


Francesine by Melissa.


Ballerine preziose Melissa.


Sandalo Melissa.


Zeppa profumata al patchuli by Melissa.


Tronchetto in plastica Melissa.


Anche per le più piccole Melissa per Vivienne Westwood.


Stivaletto della collezione 2011-2012 Melissa.


Moschino.


Sneakers in plastica by Kenzo.


Mocassimo in plastica by Shudy.



Scarpe e bauletti coloratissimi firmati Furla.


Ballerina di Tosca Blu.


Ballerine firmate Superga.


Ballerine by Camomilla.



Chanel.


Cafè Noir.


Shopping market by Jil Sander.


Orologi by Liu Jo.




Occhiali con la montatura intercambiabile by Alero design.
























martedì 21 giugno 2011

Personal Shopper: a new job.

La moda è un settore in continua espansione, sempre pronto a rinnovarsi ed ad innovarsi, proprio perchè il concetto di moda riguarda un cabiamento; i cambiamenti interessano il concetto di brand, il marketing, la gestione e anche il lavoro. Nel corso del tempo sono sorti nuovi lavori nel campo della moda e uno di questi ci è arrivato pochi anni fa dagli USA ed è il Personal Shopper, professione ancora non molto diffusa in Italia. La Personal Shopper non è altro che una consulente d’immagine, ma che porta con sé un’infinità di sfumature.

Con i ritmi frenetici della vita odierna, spesso siamo talmente presi dalle nostre attività che manca anche il tempo per fare acquisti, di frequente poi le poche ore che ci riusciamo a ritagliare le passiamo a girare a vuoto per la città alla ricerca di qualcosa che non abbiamo la minima idea di dove trovare. Ma a salvarci la vita arrivano le personal shopper, consulenti, sempre aggiornati sulle ultime tendenze, professionisti della moda e dello stile, che aiutano i clienti a scegliere la cosa più appropriata per ogni esigenza ottimizzando il tempo e rientrando in un budget stabilito. Questi esperti dello shopping, che conoscono bene il territorio commerciale, spesso accompagnano le persone in giro per negozi guidandole nella ricerca di ciò che desiderano, altre volte invece acquistano direttamente oggetti a domicilio per conto del cliente.

I personal shopper si possono trovare direttamente nei negozi per consigliare e ricercare un total look, indicando gli accessori, il make up e le pettinature piu’ appropriate per valorizzare l’immagine del cliente, oppure possono essere delle freelance per delle persone che devono andare ad un evento importante e non sanno cosa indossare ma vorrebbero essere impeccabili, oppure per chi sente l’esigenza di cambiare stile perche’ in quello vecchio non ci si sente piu’ comodi, ma non si sa da dove cominciare, oppure negli Hotel per accompagnare e aiutare i turisti che soggiornano per poco tempo nel luogo di vacanza e vogliono concentrare il loro poco tempo in shopping di qualita’ per acquistare gli oggetti migliori del posto. Quante volte noi donne con un armadio pieno di vestiti non sappiamo cosa indossare? I personal shopper riorganizzano anche gli armadi, creando nuove combinazioni che da sole non avremmo pensato, oppure organizzano valigie nel caso non avessimo tanto spazio e possiamo e vogliamo portare solo i capi giusti, ma non sappiamo quali sono. 

sabato 14 maggio 2011

Il mondo Beachwear.

Tutti pazzi per i costumi da bagno. Finalmente è arrivata l'estate, ed è scoppiata la beachwear mania: costumi da bagno, borse da mare e copri-costumi.
Anche la  moda beachwear segue la sua tendenza. Quali sono i costumi e gli accessori mare per essere le più trendy della spaggia? Bikini o costume interi? Fantasie o tinta unita? Quali sono i colori che risaltano la nostra abbronzatura? Quest'anno il beachwear  è supercolorato: blu, verde, denim, flower, righe, quadri, rouches questi sono i segreti per essere alla moda anche in vacanza. Ecco alcune selezioni per voi, utili per il vostro shopping estivo: 

 A sinistra: bikini con piccoli rouches blu navy, reggiseno € 14,99, slip € 12,99; in basso un bikini reversibile dove da un lato è in cotone denim e dall'altro lato fantasia floreale, reggiseno € 12,99, slip €10,99, entrambi firmati Ovs Industry. A destra un bikini a righe stile sailor e il alto bikini a quadri colorati tutti e due realizzati da Tezenis.

Lavanda: colore delicato ed elegante. Borsa flower D&G € 375. Gonna Guess € 69. Bikini Yamamay € 49,90. Costume intero Calzedonia.

Fantasia Floreale/Fluo per H&M. Bikini: reggiseno €12.95, slip €4,95. Corpricostume €14,95.

Argento per il Bikini Liujo e per la Borsa da mare Emporio Armani €130.

Fuxia, Flower and Denim. Bikini D&G € 145. Copri costume fuxia e in denim firmati Calzedonia.


Continuiamo con il flower. Borsa D&G € 425. Bikini Yamamay, reggiseno imbottito € 25,90 e slip € 14,90. Copricostume Yamamay € 29,90.

Bianco, sabbia e fango tutto firmato Calzedonia.

Scegliete il costume più adatto al vostro corpo. 
Alcuni consigli per voi: evitate i costumi troppo stretti, i rotoli che escono non sono molti eleganti. Se volete esaltare la vostra abbronzatura scegliete un colore Fluo, se volete ingrandire il seno reggiseni imbottiti, ma non troppo. Per l'aperitivo sulla spiaggia stile Ibiza scegliete un costume intero, è mooolto trendy. 
Se avete bisogno di altri consigli non esitate a chiedere.